Cinque errori comuni nella lettura dell’ECG

Dalla calibrazione dimenticata agli elettrodi invertiti: gli errori che vediamo più spesso, e come evitarli in pochi secondi.

Leggere un ECG è un’abilità che si allena. Questi sono gli errori che vediamo più spesso nei corsi, e quasi tutti si evitano con un controllo di pochi secondi.

1. Non guardare la calibrazione

Prima di tutto: 10 mm per millivolt e 25 mm al secondo. Se sono diversi, ogni misura cambia.

2. Elettrodi degli arti invertiti

Una D1 completamente negativa deve far pensare prima di tutto a un errore di posizionamento.

3. Fidarsi della lettura automatica

L’interpretazione della macchina è un aiuto, non una diagnosi.

4. Guardare solo il ritmo

Il tracciato va letto tutto, con un metodo, ogni volta.

5. Non confrontare con il precedente

Un tracciato si capisce meglio accanto a quello di ieri.